
Il Country è puro godimento immediato.
Arriva subito al fruitore con una semplicità incredibile. E' il frutto della voglia di svagarsi e di sentire leggera la giornata lavorativa; le passioni, gli amori e le vicissitudini dei suoi protagonisti diventano una canzone orecchiabile, spensierata, diversamente dal blues che ricerca quasi sempre una vena intimista e travagliata nell'esecuzione del pezzo...
La country music è basata sui soliti accordi caratteristici della musica del Nuovo Mondo, ma introduce qualche elemento di innovazione, grazie alle influenze dei coloni francesi, inglesi ed irlandesi che per primi si insediarono nelle terre che poi diventarono gli Stati Uniti d'America e il Canada. In maniera molto semplicistica si può dire che al blues che scaturiva dai mondo dei neri d'America (inizialmente confinato nelle piantagioni di cotone e poi pian piano esportato fuori), si unisce per la prima volta la ballata tradizionale dei bianchi del nord-europa (e la loro bravura tecnica nell'esecuzione). Si stabiliscono tacitamente i primi canoni di struttura del pezzo e l'introduzione di strumenti particolari come i violini, le steel guitars suonate con i colli di bottiglia, l'evoluzione del mandolino, il banjo, e le prime rudimentali batterie. Le varie sfumature che verranno fuori distingueranno poi il bluegrass dal western swing e dalla honky tonk music, più avanti nasceranno il Nashville sound e il New Country, che oggi tutti ballano nei saloon sparsi per il mondo.
L' utilizzo sfrenato degli strumenti solisti e le sonorità cambiano molto a seconda della regione e del periodo che si prende in considerazione. Personalmente apprezzo molto le vecchie ballate cajun e i brani country-blues acustici, ma mi piacciono molto anche i pezzi più moderni, magari su giri di rock&roll, e via dicendo...
Quello che però caratterizza di più la country music è la costante presenza nelle canzoni di quel grande senso di appartenenza ad un ceppo unico, l'orgoglio di discendere da grandi eroi, pionieri, colonizzatori o conquistatori, un'ostentazione della propria grandezza agli occhi del mondo intero. Chi si mette un cappello da cowboy in Italia può farlo anche solo per moda, ma se lo fa in America è probabile che sia per una scelta precisa. Il messaggio è: - Hey gente! Mi vedete? Io vengo da questo mondo! Dal mondo del Country...
Il mio storico gruppo country è quello degli Horsepower, fondato da Cesare, Enrico e dal sottoscritto, inizialmente per divertimento (frequentavamo tutti il locale di Enrico, il Dream Ranch di Lombardore), poi con la piccola pretesa di voler unire il ballo country (la line dance) alla nostra musica live, visto che sempre più spesso questo genere di danze sono un po' troppo supportate dai classici cd del dancer di turno... Al gruppo si sono poi uniti Giorgio e Frank e il dado è stato tratto. Vi consiglio di visitare il nostro sito, il link è a fondo pagina. Per ragioni personali in questo momento non sto suonando con gli Horsepower, ma rimane pur sempre la mia Honky Tonk Band...
Sometimes a cowboy rides away...
Anche con Dodo, però vengono fuori dei grandi classici del genere: spaziamo da Johnny Cash a Hank Williams, ci spingiamo fino a qualche grezzo bluegrass, e ogni tanto ci mettiamo dentro un po' di Southern Rock dei Lynyrd Skynyrd e dei Credence Clearwater Revival, ovviamente con il nostro personale e inconfondibile chumpa uncha sound...


Toby Keith
Garth Brooks
Alan Jackson
Hank Williams Jr.
Willie Nelson
Charlie Daniels
Elvis Presley
Hank Williams
Dwaight Yoakam
Johnny Cash