autore: Luke
Un po' più di tranquillità non guasterebbe....
IL GESTORE RISSOSETTO
Tempo fa ho suonato in un bel locale. Davvero un bel posto. Bello davvero. Ma bello forte...
Non dirò il posto, nè come siamo stati trattati dallo staff, nè che il gestore si è comportato come se non esistessimo e nemmeno che non ci ha pagati quello che abbiamo chiesto. Voi penserete, questo è incazzato perchè l'hanno pagato di meno. E' vero, potrebbe essere già un buon motivo... Ma non è il motivo principale. Questo è uno di quei gestori che "tira" sul prezzo, nel senso che il discorso "se non c'è gente non vi posso pagare" è il suo motto preferito. Ma noi questo lo capiamo. Lo abbiamo sempre capito. E continueremo a capirlo. E ad accettarlo da tutti i gestori (più o meno).
Quello che non capiamo è quando di gente ce n'è, e anche parecchia, e si sta anche divertendo, stiamo suonando bene, ma soprattutto stiamo facendo una buona serata a livello di spettacolo. Chi beve, chi balla, chi canta con noi...
Poi... tutto a un tratto .... silenzio. Qualcuno prende in fretta i cappotti. Qualcuno ci saluta di sfuggita e se ne va... Qualcuno si precipita fuori a vedere chissà cosa... E noi continuiamo a suonare...
Nella pausa ci avvisano che c'è stata una rissa. Due personaggi hanno picchiato un ragazzo. Più che altro la gente si è spaventata perchè sono state bollate le carrozzerie di qualche auto. Sono scappati tutti. Fine della favola: la serata è morta in quei pochi minuti.
Cose che capitano, pensiamo. Non importa. Il gestore ci dice che la serata è andata male, non ha fatto incasso, non è colpa sua, quindi ci paga di meno. Non è la prima volta, pensiamo. Chi se ne frega.
Ma è una pulce che mi va di mettere nell'orecchio ai miei colleghi che suonano...
L'antefatto (che spiega molte cose) è questo.
Prima del concerto, vado dal gestore e gli chiedo quando dobbiamo attaccare. Non mi vede nemmeno. Sta parlando con due tipi un po' grossi, tarchiati, vestiti di nero, che prima sedevano allegramente con lui al tavolo. Indica un ragazzo ai due figuri.- E' quello - dice.- L'altra volta ha fatto così e cosà...- (non ricordo le parole ma il senso era chiaro. Ce li ha mandati lui a menarlo. E poi dice che la serata è andata male....) Ritorna verso di me. Glielo chiedo di nuovo, - Quando attacchiamo? -. Mi chiede - Che ora è? - . - Le undici, rispondo -. - Attacca, attacca!! - (mi fa in malo modo).
Nel frattempo, mentre noi attaccavamo, due mastini attaccavano poco più in là, e noi a fine serata ci siamo attaccati. Non vi dico dove.
Morale della storia: ....ma vaffanculo!
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bluesluke